Museo Civico Il Torrione


Il Torrione è la torre più grande e più antica di Forio, costruita nel 1480 come torre di avvistamento e di difesa del territorio, per far fronte alle incursioni piratesche, Altri fanno risalire il monumento ai primi decenni del XVI sec., su.  Questa importante struttura è stata innalzata su uno spuntone di roccia tufacea in posizione strategica,  in modo da dominare dall’alto il porto. La forma circolare consentiva una visuale completa ed era la più adatta anche per l’angolazione dei cannoni.  la torre era infatti dotata di quattro cannoni di bronzo che, una volta cessato il pericolo delle incursioni piratesche, essi  furono utilizzati per sparare a salve durante le festività; questa usanza durò fino al 1788, anno in cui fu proibita, in seguito ad un incidente avvenuto durante la festa dell’Incoronata del 29 luglio 1787, costato la vita ad un artigliere della torre. A sorveglianza del Torrione, c’era una vedetta, detta torriere, che aveva il compito di dare l’allarme in caso di avvistamento di navi nemiche e di comandare la guarnigione che alloggiava al primo piano. Il piano inferiore era utilizzato come magazzino per i viveri e l’artiglieria; vi era stata ricavata anche una piccola cisterna per la raccolta dell’acqua piovana. Nello stesso periodo a Forio costruirono altre sette  torri,  non solo di forma circolare ma anche di forma quadrata, Queste torri furono costruite dalla popolazione soprattutto nel XVI sec., quando si intensificarono gli assalti dei pirati (disastroso quello di Ariadeno Barbarossa del 1544, cui seguirono le scorrerie di Dragut e di altri corsari), fino a formare un efficace e ininterrotto sistema di fortificazioni sul territorio. Nel 1900 fu adibito a museo per ospitare una raccolta di opere dell’artista foriano Giovanni Maltese che verso la fine dell’800 aveva ottenuto l’edificio in enfiteusi dal Comune e lo aveva adattato a sua abitazione e studio. Attualmente, dopo restauri effettuati negli anni Ottanta, la sala inferiore è sede del Museo Civico del Torrione ed è utilizzata per mostre temporanee, quella superiore ospita il Museo Civico Giovanni Maltese, dove sono conservate le sculture e lpitture lasciate dalla moglie dell’artista al Comune.